Nel rispetto dello statuto (l’ultimo approvato dall’ente in data 11 dicembre 2006 e ratificato dalla Regione dell’Umbria in data 17 Gennaio 2007) l’ente è chiamato principalmente a: curare gli interessi della collettività degli utenti dei quali assume la rappresentanza legale, sia d’avanti all’autorità amministrativa che giudiziaria; a provvedere alla conservazione ed al miglioramento del patrimonio regolamentandone il godimento e tutelando il diritto di uso civico; a promuovere, curare e vigilare il patrimonio collettivo destinando le rendite alla gestione, al miglioramento del patrimonio stesso e allo svolgimento di tutte le iniziative tendenti ad incrementare l’economia della zona. Residue risorse finanziarie sono gestibili per lo sviluppo sociale, culturale e ricreativo della comunità locale.

Sono da considerarsi utenti i nuclei familiari residenti nel territorio dell’ente da almeno tre anni rappresentati da: l’intestatario della scheda di famiglia o suo delegato, purché maggiorenne e componente della famiglia stessa; il tutore dei figli minorenni dell’utente deceduto (Il nucleo familiare è quello definito dalla vigente normativa anagrafica). Da notare che il diritto di utenza si acquista ad istanza dell’interessato qualora ne sussistano i necessari requisiti.

In difesa del patrimonio l’ente ha intrapreso negli ultimi anni una ricerca storica, una serie di accertamenti sulla proprietà che nel 2012 e 2013 hanno portato alla reintegra (attraverso la Regione dell’Umbria) di diversi terreni illegittimamente usurpati o occupati da privati.

Negli ultimi quindici anni la Comunanza Agraria di Cancellara ha inoltre intrapreso un lungo cammino teso alla riqualificazione della frazione, in quest’ottica si inquadra l’acquisto (a partire dal 2004) di un intero blocco di edifici, ruotanti intorno ad un suggestivo fabbricato seicentesco, uno dei quali ristrutturato con fondi propri come sede dell’ente (2014), un altro, ulteriormente ristrutturato (attraverso fondi messi a disposizione dell’INAIL) ed affittato ad un utente (2013).

E’ in studio un progetto organico per la gestione razionale di questi edifici con la creazione di eventuali spazi recettivi (affittacamere).

La Comunanza inoltre in intesa con il Comune di Foligno ha provveduto alla sistemazione dell’area verde e del muro di sostegno al di sotto della Piazza Principale (2009), spazio successivamente destinato, sempre grazie a fondi della Comunanza a piccolo parco giochi per bimbi (2016).

In accordo con la Diocesi la Comunanza ha promosso un restauro interno della Chiesa Parrocchiale che ha riportato alla luce apparati decorativi di presumibile età tardo barocca (2008).

L’ente recentemente (2016) ha delegato l’AGENZIA FORESTALE REGIONALE per interventi di diradamento e manutenzione ambientale della pineta di Pian delle Quaglie, eventualmente finanziati attraverso fondi europei (PSR 2014-2020).

Grazie ad un accordo di programma con il Comune di Foligno siglato ai sensi dell’art.34 del D.L. 18 agosto 2000, n°267 (07/settembre /2009), la Comunanza Agraria di Cancellara sta provvedendo direttamente, con propri fondi, alla progettazione, direzione e appalto dei lavori di <<Riqualificazione della Frazione di Cancellara>>. La progettazione definitiva dell’intero intervento e del primo stralcio esecutivo si sono concluse positivamente nel 2016-17 e sono in corso le procedure per l’appalto dei lavori. Si tratta di un progetto organico teso a valorizzare l’intero paese, sostanzialmente attraverso la riqualificazione delle infrastrutture pubbliche ma che prevede anche una serie di suggerimenti a beneficio dei privati che vogliano migliorare l’estetica della propria abitazione.

In quest’ultimo caso è già stato predisposto un vero e proprio “Atlante” degli edifici (distribuito a tutti gli utenti) che per ogni numero civico detta le prescrizioni per il recupero del patrimonio edilizio di Cancellara (riguarda gli intonaci, le coperture, i lucernai, gli abbaini, la configurazione degli sporti di gronda, per i fumaioli, la sostituzione di avvolgibili con persiane, di ringhiere con parapetto in muratura ecc. ecc).

L’intervento diretto, di peso, riguarda ovviamente le infrastrutture pubbliche e prevede il rifacimento e l’interramento:

  • delle reti fognarie, sia per le acque reflue sia per le acque meteoriche;
  • rete di distribuzione idrica;
  • rete di distribuzione dell’energia elettrica;
  • rete di distribuzione telefonica;
  • predisposizione della rete di cablaggio informatico;
  • la rete pubblica illuminazione.

E’ inoltre previsto il rifacimento delle pavimentazioni stradali carrabili e pedonali in pietra, la realizzazione e/o la sistemazione e l’arredo di tutte le aree pubbliche (aree verdi, parcheggi, etc.).

Inoltre sono in fase di studio la realizzazione di una strada di accesso secondario al paese e la realizzazione di un piazzale nella parte alta del paese.

La Comunanza nelle residue disponibilità di bilancio annuale promuove anche lo sviluppo sociale, culturale e ricreativo della comunità locale. Principale interlocutore è il Comitato Festa Sant’Antonio che ogni anno organizza la festa del paese (la foto qui sotto si riferisce alla cena in piazza del 14 giugno 2014).